L’Osservatorio Continental sulla Sicurezza Stradale 2019.

Continental ha interrogato gli italiani sui temi della sicurezza stradale, della responsabilità e della percezione del rischio sulla strada. L’Osservatorio, realizzato in collaborazione con Euromedia Research, restituisce un’immagine sfaccettata, in cui l’abilità dei conducenti si confronta con lo stato della tecnologia dei veicoli. Si tratta di un quadro significativo e di un prezioso spunto per Continental per continuare a lavorare alla Vision Zero, che l’Amministratore Delegato Alessandro De Martino descrive così:

“una mobilità a zero vittime, zero feriti e zero incidenti sulla strada (…) Una visione che consenta a tutti gli utenti, siano essi pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti e autisti del trasporto pesante di mezzi e persone, di condividere un ecosistema complesso in sicurezza.”

 

 

Gli automobilisti (il 78,2% degli intervistati) si sentono in maggioranza sicuri delle proprie capacità al volante, ma più della metà di loro si dice preoccupata dalla guida altrui. Un sentimento contraddittorio, a cui si aggiunge una scarsa considerazione dei dispositivi di sicurezza dei veicoli e degli pneumatici: solo il 15% degli intervistati, infatti, dichiara di affidare la propria sicurezza a questo tipo di misure.

Diversamente, il 65,2% dei conducenti di mezzi pesanti considera i supporti tecnologici parte integrante della sicurezza stradale.

La prospettiva del futuro, poi, vede più della metà degli intervistati concordi nel riporre la propria fiducia nei sistemi di sicurezza elettronici dei veicoli. Tra questi, un buon 10% degli utenti della strada guarda positivamente ai veicoli a guida automatica.

L’obiettivo della ricerca Continental è intercettare oggi questi trend futuri e accelerare il cammino verso una mobilità sempre più sicura e sostenibile per tutti.